Quando il recupero DONA UNA NUOVA LUCE
Recupero, tempo e coerenza materica sono il cuore del progetto: partiamo da legno già destinato a un altro fine e gli restituiamo una funzione, dignità e uso quotidiano. L’intervento è minimo e mirato: conservare il carattere, rispettare le tracce della crescita. Il segno della fibra non si nasconde: si legge, si ascolta, diventa parte di un racconto più ampio legato all’oggetto.
Questo pezzo unico è stato ottenuto da assi di legno di larice destinati alla legna da ardere. Ne nasce una forma onesta, calda, che porta in casa la memoria del bosco senza tradirne l’essenza.
Le superfici restano il più naturali possibili e vengono lasciate respirare così come sono. Dopo 8 anni di stagionatura, i pezzi consolidano le caratteristiche dell’albero: profumo resinoso, tatto morbido e tono caldo.
Le assi sono state tagliate e scortecciate a mano e lasciate stagionare all’aperto in natura per 5 anni. Ogni tavola viene selezionata, rilavorata e accompagnata lungo stagionature lente perché la fibra trovi il suo equilibrio naturale. Durante la realizzazione i pezzi sono stati spazzolati al fine di migliorare la finitura e la resistenza all’aperto. Anche gli scarti rientrano nel ciclo, niente viene sprecato: infatti una gamba della sedia è stata ricavata da un asse più corto ed è stata pareggiata da uno zoccolo in ferro.
Assi di larice selezionati e lavorati per ottenere elasticità controllata, elevata stabilità nel tempo e una lettura chiara della vena. I nodi tipici del larice non vengono mascherati, diventano elementi grafici del progetto. Le venature seguono un disegno pensato per il comfort: sostegno ergonomico e traspirazione naturale. Caratteristiche: schiena leggermente inclinata, trama degli anelli leggibile su tutte le superfici.
Una seduta dalla forma onesta e calda, ideale sia per portare in casa la memoria del bosco, sia per un utilizzo all'aperto grazie alla resistenza conferita dalla spazzolatura.
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